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Una nuova missione per Aviat: dal 29 agosto al 19 settembre

Una nuova mission per Aviat: dal 29 agosto al 19 settembre

Il 29 agosto sono partiti 4 volontari AVIAT per una nuova missione: Antonio Carusone, Claudio Rigoletti, Renza Martini e Valeria Guastoni. Verranno raggiunti il 7 settembre da Enrica Costantini, Silvia Dragoni e Romain Moulart.

 

Svolgeranno:

  • visite e distribuzione gratuita di farmaci presso vari villaggi del Nord e nei pressi della Capitale.
  • Faranno attività presso l’orfanotrofio di NDN di Notzé e soprattutto ad Atakpamé presso il “Villaggio della Gioia”.

Nonostante le difficoltà legate al rilascio delle autorizzazioni a operare, che sono arrivate come al solito all’ultimo momento, il lavoro dei volontari sta procedendo secondo il programma. Ci sarà anche l’opportunità di incontri istituzionale con le autorità locali per impostare progetti futuri.

Alcune foto

Distribuzione alimenti

Distribuzione alimenti

È cominciata la distribuzione degli alimenti arrivati con il Container

A ciascuno degli orfanotrofi: Notre Dame de Nazareth di Notzé (Suor Cecile) e al Villaggio della Gioia   di Atakpamé (suor Betta) : Riso 1000 kg,  Pasta 500 kg., Fagioli e Ceci, Pomodoro, Marmellata, Olio, Biscotti e Omogeneizzati

A ciascuno di  Cuori Grandi di Amakpapé (Maristella e Suor Patrizia) e alla casa delle suore ad Agoé (Suor Martine e Suor Severine): Riso 500 kg, Pasta 250 kg., Fagioli e Ceci, Pomodoro, Marmellata, Biscotti e Olio.

 

Tutti gli alimenti rimasti messi in pacchi alimentari sono stati distribuiti per Natale da Philippe con l’associazione ASID a famiglie bisognose… e sono tante.

Alcune foto

Mercatino di Natale

children from Togo

Mercatino di Natale

Da sabato 4 dicembre Maurizia vi aspetta con le sue “PICCOLE COSE”
A Imola in via Emilia 213
 
Orari:
Sabato e festivi dalle 10 alle 20
Feriali dalle 10 alle 13
 
Il ricavato servirà per le attività di AVIAT in Togo

Buon Natale

children from Togo

Buon Natale

Se è vero che l’amore non si divide ma si moltiplica, vero è che il mio cuore è stato molto amato da ognuna di quelle mani tese e quelle braccia intorno al collo, da sguardi che ti tatuano sul cuore un infinto, sguardi pieni di racconti, di vita, di passato. Sguardi che a volte mi hanno fatta sentire grata, altre volte felice, altre volte triste. Uno invece per me è stato troppo. Troppo per la mia condizione di essere umano che vive una vita comoda non solo nel necessario ma soprattutto nel futile. Uno sguardo mi ha fatta sentire come se fossi in attesa di prendermi un pugno in faccia e lo stavo aspettando a mani basse.

Impotente. Quando io sono entrata li dentro, mi sono sentita impotente. Ho incrociato sguardi vuoti, mani timide e scoraggiate, sorrisi assenti ed alcuni mascherati. Ho sentito la distanza, percepito il vuoto dentro cio’ che non dovrebbe esserlo. Ho visto bambini scostarsi, allontanarsi, evitarmi. Mi sentivo intimidita. Mi sentivo nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Ero un ospite come tanti altri, di passaggio, e chi passa, se ne va. Ero sola in mezzo a tanti che restavano lontani, ad una distanza di sicurezza grande almeno tanto quanto la paura di dover vivere un altro addio.

Resto li, mi nascondo il viso con le mani e li spio fra le dita. Uno si avvicina timido, un altro lo segue e cerca di spostarmi una mano. Gli sorrido, gli offro un palloncino, gli tendo una mano, ne gonfio un altro, poi un altro ancora. Alcuni cominciano a giocare altri restano in disparte, quasi a nascondersi. Io e loro, cosi simili nella sostanza ma cosi diversi per circostanze, io e loro cosi vicini ma cosi lontani. I loro occhi rivolti verso me mi pesavano come pietre, le loro mani pungevano. Una sola consapevolezza nella testa: io ero di passaggio, ma loro no.

Non ho risposte, ma ho tante domande. Non ho certezze, ho volontà. Non ho una meta certa, ma vedo chiara una direzione. Non ho una soluzione, ma ho tanti sogni. Uno di certo. Un sogno che mi fa visita spesso. Un sogno che se siamo in tanti allora non sarà più goccia, ma forse diventerà pioggia. Diventerà cascata, poi lago, magari a volte torrente, impetuoso, spaccheremo qualche argine magari, ma troveremo il giusto corso.

Non so come, non so perché, ma è andata che mi sono trovata invece al posto giusto nel momento giusto. Con un nodo in gola e un groviglio nella pancia. Mi fa attorcigliare dentro quella voglia di agire, di darmi una mossa perché la terra mi brucia sotto i piedi, la vita passa e non voglio che mi scorra via fra le dita come il vento. Il vento lo voglio accarezzare e ascoltare come il mare fa con i miei piedi, la vita era ieri, è soprattutto adesso e vorrei domani.

Quel pugno in faccia me lo tengo stretto come un dono, un regalo. Voglio scartarlo ogni mattina, voglio metterlo a riposare accanto a me la notte, voglio curarlo, farlo crescere e andarmelo a riprendere. Voglio condividerlo, mostrarlo, farlo girare come una catena dagli anelli infrangibili ma allo stesso tempo delicati, da trattare con cura. Il potere della condivisione è notevole, quello dell’accoglienza lo è ancora di più.

Davanti a me ho erbe alte, posso iniziare a camminare si abbasseranno, sopra di me il tempo non sempre sarà clemente, ma posso…


Con le parole di una nostra volontaria nell’ultima missione, AVIAT augura un Natale che sia buono per tutti! ❤️
Buon natale da Aviat odv

Il container è arrivato

sitting children that smile

Il container è arrivato

AIUTIAMOLI A CASA LORO

IL CONTAINER CON GLI ALIMENTI E’ STATO SCARICATO
Oggi finalmente il Container con gli alimenti raccolti a settembre è uscito dal porto di Lomè ed è stato portato alla casa delle Suore del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante ad Agoè. Era partito da Novellara dalla casa di Paolo Zarantonello il 18 ottobre. Speravamo di poterlo aprire durante la nostra permanenza in Togo, ma i tempi burocratici dello sdoganamento non ce l’hanno permesso.
Oggi è arrivato a casa. Sotto la direzione di Paolo, che ora è in Togo fino a Natale, e del nostro Philippe tutti gli alimenti e il materiale è stato scaricato e stoccato nel magazzino delle suore; da domani comincerà la distribuzione degli alimenti.
Paolo, Philippe e tutti i ragazzi hanno scaricato tutto a mano… non ci sono muletti ed alla fine ho sentito Paolo un po’ stanchino.
GRAZIE a tutti quanti avete donato. Grazie a chi si farà carico della distribuzione.

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Eccoti le coordinate per il bonifico bancario

IBAN: IT81Z0846221003000005005843

INTESTATO A: AVIAT_odv via Codrignano 5/A 40021 Borgo Tossignano (BO)

CAUSALE: progetto Materiale Scolastico

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CAUSALE: progetto Pozzi